Dopo il successo della sua recente trilogia, la cantautrice torna con una ballad intima, un videoclip girato tra le mura di casa e una sincera riflessione sul coraggio di amarsi e superare le paure.
C’è un momento preciso in cui il desiderio cambia natura e, superando la paura di lasciarsi andare, si trasforma in amore autentico. È proprio questo il delicato passaggio emotivo che Camilla Pandozzi esplora nel suo nuovo singolo, “Vuoti Abissali”, disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali dallo scorso 2 ottobre.
Il brano rappresenta una svolta profonda nel percorso della cantautrice, ponendosi come il naturale seguito della fortunata trilogia composta da “Madame”, “Las Vegas” e “Bambolina”. Se in quei brani dominavano ritmi up-tempo e si raccontavano l’attrazione, il gioco e le prime paure di una nuova frequentazione, con “Vuoti Abissali” si entra in una dimensione decisamente più intima attraverso le sonorità di una ballad moderna.
Il testo nasce da un’urgenza comunicativa reale e molto personale. Scritta circa due anni fa, la canzone è stata dedicata dall’artista alla sua attuale fidanzata in un momento di difficoltà della loro relazione. Faticando a esprimersi a parole nei momenti di tensione, Camilla ha affidato alla musica ciò che non riusciva a dire a voce, trasformando il brano in uno strumento che ha contribuito a salvare e consolidare il loro rapporto, che dura ormai felicemente da tre anni.
Questa strenua ricerca di autenticità si riflette anche nella scelta del videoclip. Le riprese sono state effettuate direttamente nella casa in cui la cantautrice convive con la sua compagna, trasformando lo spazio più intimo e protetto della loro quotidianità nel set perfetto. Nelle immagini, caratterizzate da un’illuminazione dai toni cupi e violacei, compare una gabbia, potente allegoria della costrizione e della paura di esporsi per vivere pienamente un sentimento. Anche la fidanzata dell’artista è presente nel video, ma nel pieno rispetto della sua privacy e del suo forte desiderio di restare lontana dalla vita pubblica, il suo volto non viene mai mostrato.
L’esigenza di non interpretare un personaggio costruito e di raccontare sempre la verità è una prerogativa irrinunciabile per la cantautrice, convinta che il pubblico cerchi la persona reale dietro le canzoni. Concludendo un’estate ricca di appuntamenti dal vivo e concerti, Camilla Pandozzi si prepara ora a una stagione invernale in cui proporrà date più raccolte e riservate nei club, per conoscere da vicino chi la ascolta, in attesa di un nuovo grande tour.
Intervista a cura di Domenico Carriero




