Champions League, Roma e Como: un ritorno e un esordio assoluto

In questo giovedì europeo scenderanno in campo le ultime due italiane presenti nel lotto della “Coppa dalle grandi orecchie”. La Champions League ritrova la Roma dopo sette stagioni e accoglie per la prima volta il Como. Due esordi diversi, ma ugualmente importantissimi, nella prima giornata della nuova avventura europea.

La Champions League 2026/27 porta con sé due storie profondamente diverse, ma unite dallo stesso orgoglio italiano. Da una parte c’è la Roma, che torna sul palcoscenico più prestigioso d’Europa dopo una lunga assenza; dall’altra il Como, protagonista di una prima volta assoluta che resterà nella storia del club. I giallorossi scenderanno in campo alle 18.45 contro i padroni di casa del Fenerbahçe riassaporando antichi, e dimenticati, sapori. Per i capitolini sarà il ritorno in Champions League dopo sette stagioni: l’ultima partecipazione risale infatti al 2018/19, quando il cammino europeo si interruppe agli ottavi di finale contro il Porto. Quella di Istanbul rappresenta dunque molto più di una semplice prima giornata: è il ritorno della Roma tra le grandi d’Europa. I comaschi, invece, scenderanno in campo alle ore 21:00 e ospiteranno i tedeschi del Red Bull Lipsia: una prima volta che potrebbe diventare ancor più magica in caso di successo della formazione lacustre.

Roma, la Champions League sette anni dopo

Il percorso che ha riportato i giallorossi in Champions League è passato dal terzo posto conquistato nella Serie A 2025/26. La squadra allenata da Gian Piero Gasperini torna così nella competizione che negli ultimi anni aveva guardato soprattutto da lontano, dopo aver disputato le annate precedenti, con estremo profitto, tra Europa League e Conference League. Il calendario ha subito regalato alla Roma un appuntamento impegnativo in Turchia contro un Fenerbahçe che ha ritrovato, come i capitolini, la Champions dopo una lunga assenza. E per i giallorossi sarà soltanto l’inizio di un percorso ricco di sfide di prestigio: alla seconda giornata arriverà all’Olimpico il Real Madrid, mentre più avanti ci saranno anche Manchester United e Paris Saint-Germain. Il ritorno in Champions rappresenta anche una nuova occasione per una società che in questa competizione ha già scritto pagine importanti della propria storia. Il ricordo più recente e prestigioso è quello della semifinale raggiunta nel 2017/18, mentre il miglior risultato assoluto resta la finale di Coppa dei Campioni del 1984, persa ai rigori contro il Liverpool proprio all’Olimpico. 

Como, una magica prima volta

Se per la Roma si tratta di un ritorno, per il Como è invece l’inizio di una storia completamente nuova. Questa sera alle ore 21:00, davanti al proprio pubblico, il Como affronterà il Lipsia nel primo incontro di Champions League della propria storia. Il quarto posto ottenuto nella Serie A 2025/26 ha regalato alla squadra di Cesc Fàbregas una qualificazione storica: mai prima d’ora il club lariano aveva partecipato a una competizione UEFA. È difficile immaginare un debutto più significativo per una società che soltanto pochi anni fa non frequentava ancora stabilmente il massimo campionato italiano. Ora i comaschi si trovano davanti alle grandi d’Europa e, insieme alla prima partita, inaugura una nuova dimensione della propria storia. Il percorso sarà tutt’altro che semplice: dopo il Lipsia arriveranno avversarie dal peso internazionale come Manchester United, Paris Saint-Germain e Barcellona. Ma proprio per questo la notte del Sinigaglia avrà un valore speciale: indipendentemente dal risultato, sarà la serata in cui il Como entrerà ufficialmente nella storia della Champions League. Un sogno impossibile da pronosticare qualche anno fa.

Due debutti, la stessa emozione

Roma e Como arrivano dunque alla Champions attraverso strade opposte. La Roma torna dove era già stata protagonista, con il peso della tradizione e l’ambizione di misurarsi nuovamente con l’élite europea. Il Como, invece, si affaccia per la prima volta su un palcoscenico mai esplorato prima. Due maglie, due città, due storie. Ma la stessa emozione. Oggi sarà quindi una giornata particolare per il calcio italiano: alle 18.45 la Roma proverà a riappropriarsi della propria dimensione europea a Istanbul; alle 21 il Como vivrà la notte che i suoi tifosi hanno aspettato per generazioni. Per i giallorossi sarà un ritorno. Per i lariani sarà una prima volta. E la Champions, ancora una volta, dimostra di essere capace di trasformare una semplice partita in un pezzo di storia.