Matsby presenta “Fuoricorso”: un inno alla libertà per chi si sente in ritardo con la vita

Il cantautore ligure scardina il pregiudizio del sentirsi inadeguati in un disco intimo e porta il suo messaggio nelle università italiane a supporto della salute mentale.

Il nuovo progetto discografico di Matsby, intitolato “Fuoricorso” e pubblicato lo scorso 2 ottobre, si presenta al pubblico come un’istantanea di un’importante transizione personale. Il disco, che contiene al suo interno l’emblematico singolo “Godere”, segna un nuovo capitolo per l’artista, accompagnandolo nell’ingresso ufficiale nel mondo degli adulti.

L’intero concept dell’album nasce da un’esigenza molto sentita: scardinare il peso di un’etichetta sociale. L’espressione “fuoricorso”, comunemente associata a un senso di fallimento e ritardo accademico in una società perennemente orientata alla performance e al successo, viene qui spogliata della sua accezione negativa. Matsby estende questo concetto a un malessere più ampio, abbracciando tutti coloro che si sentono smarriti o in ritardo sul lavoro, nelle relazioni o nella vita in generale. L’obiettivo del disco è proprio quello di restituire dignità a questo smarrimento, trasformandolo in una spinta vitale: un desiderio di godere della propria esistenza in modo autentico, svincolandosi dalle aspettative esterne per allineare le proprie azioni a chi si è veramente.

Per dare concretezza a questa riflessione, a partire dal 13 ottobre l’artista porterà il progetto direttamente nei luoghi in cui questa parola ha origine: le università italiane. Questa lodevole iniziativa prevede dei talk organizzati in collaborazione con professionisti della salute mentale, offrendo agli studenti uno spazio sicuro di ascolto e confronto, seguiti da un momento musicale chitarra e voce.

La tracklist esplora a fondo anche le conseguenze dei grandi cambiamenti, un’evoluzione che Matsby ha vissuto in prima persona. Il suo percorso musicale è infatti scandito da intervalli precisi di quattro anni, che fotografano la fine del liceo con “Punto Zero”, la fine degli studi con “Post-Teenager”, e l’età adulta con “Fuoricorso”. Particolarmente toccante, in questo senso, è il brano “Eravamo solo noi”, realizzato in featuring con Orlando. Scritta un anno dopo il trasferimento a Milano, la canzone affronta la malinconia legata al ritorno nella sua Genova, celebrando le amicizie storiche che cambiano e riaffermando l’importanza delle proprie radici in mezzo alla frenesia della metropoli.

Dopo i live estivi in apertura a Sayf, Matsby continuerà a portare la sua nuova musica dal vivo: il tour 2026 si concluderà il 13 novembre a La Claque di Genova, mentre il 27 novembre Allo Sbagliato di Marco Mengoni a Milano.

Intervista a cura di Domenico Carriero