Dopo cinque giornate, il campionato di Serie A propone un terzetto al comando. Roma, Inter e Lazio hanno 13 punti, tutte con quattro vittorie e un pareggio. Il 2-2 dell’Olimpico tra giallorossi e nerazzurri e il successo biancoceleste sul Venezia hanno ridisegnato il vertice della classifica.
La quinta giornata della Serie A 2026/27 consegna una fotografia destinata ad alimentare discussioni e aspettative: Roma, Inter e Lazio sono appaiate in testa con 13 punti. I giallorossi occupano attualmente il primo posto per differenza reti (+11), davanti a nerazzurri (+7) e biancocelesti (+5). Tutte e tre hanno un bilancio identico: quattro vittorie e un pareggio. Il dato è ancora più significativo perché arriva dopo uno scontro diretto ad alta intensità: all’Olimpico, Roma e Inter hanno dato vita a un 2-2 spettacolare con i capitolini che erano avanti 2-0 grazie alla doppietta di Manu Koné, prima della rimonta meneghina firmata da Lautaro Martínez. L’altra squadra della Capitale, invece, ha sfruttato l’occasione andando a vincere 2-0 sul campo del Venezia. L’unica compagine che poteva unirsi a questo terzetto era il Como, ma la formazione di Cesce Fabregas ha fallito l’aggancio alla vetta perdendo 2-0 sul campo di un sempre più sorprendente Frosinone.
La differenza reti eleva la Roma a primatista
La Roma è la prima della classe dopo cinque giornate grazie a una differenza reti di +11: 14 gol segnati e appena 3 subiti. Il bilancio è di quattro vittorie e un pareggio, arrivato proprio contro l’Inter nel big match dell’Olimpico. L’avvio della squadra di Gian Piero Gasperini è particolarmente interessante perché unisce risultati e caratteristiche tattiche molto riconoscibili. Prima dello scontro contro i nerazzurri, i giallorossi avevano superato Fiorentina, Lecce, Atalanta e Torino costruendo una striscia di vittorie che aveva portato la squadra in testa a punteggio pieno. Contro l’Inter, la Roma ha confermato soprattutto la capacità di aggredire la partita: nel primo tempo i romanisti hanno messo in difficoltà la formazione di Cristian Chivu, trovando due volte la via del gol con Koné. L’Inter ha però reagito nella ripresa, trasformando una partita che sembrava indirizzata verso la quinta vittoria consecutiva romanista in un pareggio. Il dato difensivo resta uno degli elementi più rilevanti: soltanto tre gol subiti in cinque partite, il miglior dato tra le tre capolista. La Roma ha inoltre segnato 14 reti, seconda soltanto all’Inter nel terzetto di vertice.
Inter, i campioni della Serie A si stanno confermando
L’Inter arriva alla sosta con gli stessi 13 punti della Roma e della Lazio. I campioni d’Italia in carica hanno realizzato 15 gol, il miglior attacco tra le tre squadre di testa, ma hanno anche incassato 8 reti. Il percorso iniziale della formazione di Chivu era stato perfetto: quattro vittorie consecutive, comprese quelle in rimonta contro Napoli e Udinese. Proprio il successo per 5-3 sui friulani aveva permesso ai nerazzurri di arrivare allo scontro dell’Olimpico ancora a punteggio pieno. Poi è arrivata la Roma, la sfida fin qui più complessa per i meneghini. Per oltre un’ora, i nerazzurri hanno dovuto inseguire: la doppietta di Koné aveva portato i padroni di casa sul 2-0, ma la reazione dei milanesi ha prodotto una rimonta costruita attorno al suo capitano. Lautaro Martínez ha segnato due volte nella ripresa, al 46′ e al 79′, permettendo all’Inter di evitare la prima sconfitta stagionale. È un punto che lascia l’Inter a quota 13 e, soprattutto, conferma la capacità della squadra di reagire anche in situazioni complicate.
La sorpresa Lazio: Gattuso è entrato nella testa dei suoi calciatori
La sorpresa più significativa della quinta giornata è probabilmente la Lazio. I biancocelesti non erano arrivati alla sfida con il Venezia a punteggio pieno: dopo tre vittorie consecutive contro Bologna, Genoa e Udinese, avevano pareggiato 2-2 contro il Milan. Il successo per 2-0 al Penzo ha però consentito alla squadra di Gennaro Gattuso di raggiungere Roma e Inter a quota 13. I biancocelesti hanno finora segnato meno delle altre due capolista: 8 gol, ma ne ha subiti soltanto 3, proprio come la compagine giallorossa. Il successo sui lagunari è stato costruito nella ripresa: dopo un primo tempo complicato, nel quale Christos Mandas ha anche neutralizzato un calcio di rigore di Yeboah, i biancocelesti hanno trovato la rete con Mattia Zaccagni al 51′. Nove minuti più tardi Tijjani Noslin ha firmato il raddoppio di testa su cross di Nuno Tavares. È una vittoria importante soprattutto per la continuità: la Lazio ha raccolto quattro successi nelle prime cinque giornate e, con 3 reti subite, presenta una delle migliori difese del campionato. Il lavoro di Gattuso, dunque, si inserisce in un contesto immediatamente competitivo: la squadra non ha ancora perso e ha già affrontato un calendario capace di mettere alla prova la sua tenuta.
La classifica
| 1 | Roma | 13 | 4 | 1 | 0 | 14 | 3 | +11 |
| 2 | Inter | 13 | 4 | 1 | 0 | 15 | 8 | +7 |
| 3 | Lazio | 13 | 4 | 1 | 0 | 8 | 3 | +5 |




