La docuserie di FX torna ad animare i canali della piattaforma streaming di Topolino portando sul piccolo schermo le vicende dell’ormai famosissimo club gallese impegnato verso la scalata alla Premier League.
Non c’è sosta e non c’è fine al grande sogno del piccolo club del Galles che sogna, in tempi non troppo brevi, di disputare partite di campionato a Old Trafford o ad Anfield Road. La Premier League, in realtà, non è poi così lontana e le speranze dei tifosi e dei famosi proprietari della società non possono essere spente dalle prossime sfide che i Red Dragons incontreranno nella loro scalata verso l’Olimpo calcistico d’Inghilterra. Nelle ultime ore, Disney+ ha annunciato che “Welcome to Wrexham”, la docuserie di FX con Rob Mac e Ryan Reynolds premiata agli Emmy, è stata rinnovata per tre stagioni, fino all’ottava che debutterà in streaming nel 2029. Questa quinta stagione arriverà sulla piattaforma streaming di Topolino il prossimo 15 maggio con i primi due episodi. Le altre sei puntate, invece, verranno caricate a cadenza settimanale.
Le parole dei protagonisti: “Un lavoro pionieristico, un successo inaspettato ma meritato”
“Quando abbiamo lanciato Welcome to Wrexham, non avremmo mai immaginato l’impatto che avrebbe avuto sul club e sulla città, dando vita a una delle docuserie di maggior successo e più amate – ha dichiarato Nick Grad, President, FX Entertainment -. Questo rinnovo per tre stagioni è una testimonianza della visione di Rob e Ryan e del legame duraturo che hanno instaurato con i fan di tutto il mondo”.
“Il rinnovo di una serie per tre stagioni è quasi senza precedenti ed è possibile solo grazie al lavoro pionieristico del nostro team di documentaristi, vincitore di Emmy, e all’ascesa inarrestabile del Wrexham AFC e di tutti coloro che stanno lavorando così duramente per scrivere la storia dello sport – hanno dichiarato Rob Mac e Ryan Reynolds, Co-chairmen of Wrexham AFC dal 2020 –. Saremo per sempre grati ai nostri partner di FX, altrettanto intrepidi e instancabili, per averci accompagnato in ogni fase del percorso. Siamo davvero felici di poter continuare a raccontare la storia del Wrexham negli anni a venire”.
“Welcome to Wrexham”, la speranza Premier League non è impossibile da raggiungere
Amati da una fetta di tifosi e odiati da un’altra frangia inglese. Il Wrexham AFC ha fatto parlare di sé nelle scorse stagioni e continuerà a farlo nei prossimi, attesissimi, appuntamenti che racconteranno le vicende dei gallesi. È una storia di riscatto, quella raccontata dalla docuserie, che ha regalato gioie (e fin qui pochi dolori) a tifosi del club che adesso sognano, davvero, in grande. La storia, in realtà, questo piccolo club dal forte accento hollywoodiano l’ha già scritta mettendo a referto, per la prima volta nel calcio anglosassone, tre promozioni consecutive che hanno i Red Dragons a militare nella Championship, la seconda divisione del calcio inglese.
Come è andata la partecipazione alla “Serie B inglese”
Possiamo chiamarlo “spoiler”, ma la serie in onda su Disney+ è così rivoluzionaria che non sappiamo, davvero, come apostrofare queste informazioni sportive. Cosa è successo nella prima, storica, annata del Wrexham AFC in Championship? Ecco, in questa annata è arrivata una piccola delusione per i tifosi gallesi e per gli spettatori di una delle docuserie più incredibili degli ultimi anni. La seconda divisione del calcio inglese, al contrario della Premier League e della nostra Serie A, si è già conclusa lasciando spazio ai playoff promozione. Questo piccolo torneo decreterà chi raggiungerà Coventry City e Ipswich Town nell’Olimpo del calcio anglosassone. Sfide che non vedranno il Wrexham AFC tra le protagoniste: arrivati al settimo posto della classifica (le qualificate sono dalla terza alla sesta) a soli due punti dall’Hull City che chiude il lotto promozione, i draghi rossi di Rob Mac e Ryan Reynolds dovranno accontentarsi di ritentare l’assalto alla Premier League nella prossima stagione. Resta, comunque, un’ottima annata per i ragazzi guidati da mister Phil Parkinson.
Articolo a cura di Andrea Mari




