Cagliari a un punto dalla vetta di Serie A: è Pisacane show in Sardegna

Insieme al Frosinone, c’è una squadra del Sud Italia che sta facendo parlare di sé grazie a prestazioni davvero eccellenti: è il Cagliari di Fabio Pisacane, attualmente a meno uno dalla vetta della Serie A condivisa da Roma, Inter e Lazio. Un avvio davvero positivo che sta facendo sognare la Sardegna intera.

C’era una volta il pragmatismo della salvezza, fatto di sofferenza all’ultima giornata ed equilibri precari. Oggi, in casa Cagliari, soffia un vento completamente nuovo: l’avvio della Serie A sta raccontando una delle storie più affascinanti e inaspettate del calcio italiano ed europeo. La squadra rossoblù viaggia nelle zone altissime della classifica con 12 punti raccolti nelle prime 5 giornate, posizionandosi ad appena un punto di distanza dalla vetta occupata dal trio Roma-Inter-Lazio. Merito di un gruppo costruito, pezzo per pezzo, con estrema attenzione e di un tecnico giovane che ha regalato un’impronta riconoscibile alla sua rosa.

Il cammino del Cagliari partita per partita: 4 successi in 5 giornate

È un Cagliari formato trasferta quello che sta facendo impazzire di gioia i propri tifosi. Ed occhio a minimizzare: le partite disputate lontano dall’isola d’appartenenza erano davvero complicatissime da portare a casa. L’esordio, vincente, è arrivato sul campo del Parma: nell’occasione, gli isolani hanno sconfitto 1-0 i parmensi al Tardini grazie alla rete messa a segno da Alessandro Romano, scommessa di calciomercato fin qui vinta, arrivata quasi a fine match. L’unico ko stagionale è arrivato sul manto erboso dell’Unipol Arena, quando l’Inter si è imposta con il minimo scarto (0-1) su un Cagliari volenteroso che aveva costruito occasioni, nitide, per giungere al pari.

Dopo aver alzato bandiera bianca contro i campioni d’Italia in carica, la compagine di Fabio Pisacane ha raccolto solo vittorie nelle altre tre sfide di Serie A: la prima è arrivata in casa contro il Lecce (1-0 firmato da Daniel Maldini); la seconda è maturata sul difficilissimo campo dell’Atalanta (1-2 con il duo Mendy-Maldini a spianare la via del successo), mentre la terza, nella sfida che ha preceduto la sosta deputata alle Nazionali, è giunta sul complesso campo dell’Udinese (0-1), grazie alla rete del figlio d’arte ex Milan che appare davvero rigenerato dall’aria fresca della Sardegna. Quattro vittorie e una sconfitta nei cinque match di campionato hanno issato i rossoblù al quarto posto della classifica, a meno uno dalle tre formazioni (Roma, Inter e Lazio) che attualmente comandano i giochi. Una marcia praticamente trionfale, analizzando anche le sfide complicate già affrontate, che dovrà essere confermata al nuovo via della massima serie.

Un muro insuperabile: i numeri d’Europa

Non solo soltanto i punti in classifica a rendere l’inizio stagionale dei sardi così incredibile e, forse, difficilmente ripetibile. A colpire non è soltanto la continuità di risultati, condita da quattro vittorie complessive, ma un’organizzazione tattica impressionante. Con soli 2 gol concessi, il Cagliari vanta attualmente la miglior difesa del campionato e d’Europa, condividendo questo primato continentale con il Lione e staccando le big della Serie A. Un dato fondamentale se si considera l’efficienza clinica dell’attacco: con 5 reti all’attivo, gli isolani hanno dimostrato una capacità straordinaria di capitalizzare le occasioni e blindare il vantaggio, grazie a un comparto difensivo guidato da Elia Caprile tra i pali e sorretto dall’esperienza di Yerry Mina e Zé Pedro. Una difesa quasi imperforabile e un reparto offensivo in grado di inserire il pallone nello spazio delimitato dai pali della porta avversaria: fin qui, la squadra di Fabio Pisacane si è dimostrata praticamente perfetta e in grado di gestire ogni situazione.

L’impronta di Fabio Pisacane: senso d’appartenenza e visione

Il vero grande artefice di questa favola si chiama Fabio Pisacane. Promosso e confermato con forza sulla panchina sarda, l’ex difensore ha plasmato un gruppo granitico, capace di superare le insidie della categoria senza perdere la propria identità. L’attuale dei tecnico dei sardi ha trasmesso alla squadra una disciplina tattica impeccabile e una fame feroce su ogni pallone. Il suo assetto tattico garantisce compattezza tra i reparti, coperture preventive perfette e una tenuta mentale che permette di soffrire poco e ripartire con lucidità. E i due gol incassati fin qui testimoniano, senza ombra di dubbio, quanto il Cagliari sia cresciuto a livello di mentalità e attenzione. Lo stesso tecnico ha voluto sottolineare come i punti conquistati fin qui non siano un semplice caso: “I punti in Serie A? Non è un caso: la classifica rispecchia l’impronta chiara data dal mister, che ha saputo valorizzare ogni risorsa a disposizione rendendo la squadra solida e affamata.“

Quali prospettive per il Cagliari?

Mentre gli addetti ai lavori rivedono al rialzo tutte le proiezioni stagionali dei sardi, l’ambiente tiene i piedi ben saldi a terra. Tuttavia, la piazza sta progressivamente ritrovando un entusiasmo che non si respirava da tempo. Con il rientro a pieno regime dei suoi leader carismatici e difensivi, il Cagliari di Fabio Pisacane non si pone più limiti e si gode un momento d’oro, dimostrando che con idee, organizzazione e cuore, la distanza dalle grandi non è poi così incolmabile. Ma l’obiettivo è davvero cambiato in sole cinque giornate di campionato? Assolutamente no. Nonostante i ben dieci punti di distanza dalla zona retrocessione, il focus dei rossoblù resta la salvezza. Troppo poche, infatti, cinque giornate per ambire a qualcosa di più prestigioso. Qualora questo stato di forma dovesse permanere, però, in Sardegna si potrebbe (davvero) iniziare a sognare in grande…

Articolo a cura di Andrea Mari

(Credit foto – pagina Facebook Cagliari Calcio)